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0429 Storia della Spedizione Scientifica Italiana nel Himàlaia, Caracorùm e Turchestàn Cinese(1913-1914) : vol.1
History of an Italian Science Expedition to Himalayas, Kharakhorum and Chinese Turkistan(1913-1914) : vol.1
Storia della Spedizione Scientifica Italiana nel Himàlaia, Caracorùm e Turchestàn Cinese(1913-1914) : vol.1 / Page 429 (Grayscale High Resolution Image)

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[Photo] Entrance to the Siacen GlacierLa Porta dello Siàcen.

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doi: 10.20676/00000174
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GHIACCIAIO RIMU   357

non regge affatto al passo. Il Petigax ne è impressionato, e dubita che si possa traversarlo senza molto pericolo, colla neve in quello stato. Ci inoltriamo alquanto sul lato sinistro del bacino, fin quasi al centro della grande curva che descrive verso Nord, fermandoci in una conca del ghiacciaio, relativamente priva di crepacce, a 5908 m. s. m., e piantiamo le tende nella neve. Tratteniamo qui solo dieci portatori per i lavori topografici e rimandiamo gli altri, legati a dovere, al campo di sotto.

L' impressione è di essere su un altipiano; abbiamo attorno a noi una immensa

La Porta dello Siàcen.

distesa di nevi, con toni e riflessi setacei, come di raso bianco. Tutto il giorno i monti più alti erano stati avvolti da nubi. Queste a poco a poco si stesero a coprire l' intiero cielo d'un velo leggiero, e cominciò a cadere un po' di nevischio rado. Era l' inizio insidioso del cattivo tempo, che ci coglieva proprio quando eravamo giunti, per così dire, alla mèta. Nei giorni successivi, il 26, 27 e 28 luglio, continuò a nevicare, a frequenti riprese, di giorno e di notte.

I miei compagni non perdettero un' occasione per far il rilevamento del circo superiore del Rimu, che s' andò completando pezzo a pezzo. Il 26 rimasero assenti dal campo tutto il giorno, risalendo per due ore di buon cammino il fianco sinistro del bacino. Lo stesso giorno ci raggiunsero qui il Dainelli e il Marinelli, andando ad accampare poco più a monte di noi. Ripartirono l' indomani, e lascio descrivere al Dainelli nel capitolo che segue le loro peregrinazioni sugli altipiani a Oriente del Dèpsang, nella valle Sciàiok, attraverso il Rimu e nell' alta valle Jàrcand. Il 27 si potè ancora fare un po' di lavoro topografico; l' Alessio, l' Abetti, l' Antilli e