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0477 Storia della Spedizione Scientifica Italiana nel Himàlaia, Caracorùm e Turchestàn Cinese(1913-1914) : vol.1
History of an Italian Science Expedition to Himalayas, Kharakhorum and Chinese Turkistan(1913-1914) : vol.1
Storia della Spedizione Scientifica Italiana nel Himàlaia, Caracorùm e Turchestàn Cinese(1913-1914) : vol.1 / Page 477 (Color Image)

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doi: 10.20676/00000174
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LO SPARTIACQUE TRA IL GHIACCIAIO RIMU ED IL VALICO CARACORUM   403

a Khapalun per esplorare i tributari occidentali dell' alto Iàrcand. Insieme con me veniva Giamna Prasad e il Petigax, ed una carovana di trasporto di cammelli e cavalli doveva scendere con me fino a Khapalun, e poi proseguire verso valle lo Iàrcand, recando le provviste che dovevano servire più tardi alla spedizione nel tentativo di raggiungere ed esplorare la valle Oprang. Impiegai nove giorni nella discesa della valle fino a Khapalun, durante i quali feci cinque stazioni topografiche su varie vette salienti della valle, continuando ad estendere la nostra rete trigonometrica.

Neg.i Spranger

Daruà Serhòt, fra Baksum Bulak e Akh-tagh.

La valle ampia e deserta scende con leggero pendio uniforme fra dossi poco elevati fino ad Akh-tagh, un luogo di tappa dove la via carovaniera si biforca, dirigendosi un ramo verso Nord al valico Sughèt, della catena Cuen Lun ; mentre l'altro seguita a discendere la stessa valle, verso Nord-Ovest, fino al suo sbocco nella valle Iàrcand, a Khapalun. Su un lieve rialzo del terreno subito a monte di Akh-tagh, con nostra sorpresa, vedemmo una costruzione massiccia rotonda di pietre identica a certe forme di muri mani trovate già nel Làdak ; ed alcune delle pietre con su incisa la solita invocazione, sebbene molto rozzamente scolpite, non lasciavano alcun dubbio sulla natura lamaista del monumento.

Qua e là, nel largo piano di Akh-tagh, perdurava sul suolo coperto di ciottoli qualche larga macchia di neve, residuo del mal tempo delle settimane precedenti. Attorno ad esse, là dove la neve, fondendosi, aveva umettato il terreno, era cresciuta un po' d' erbetta verde-chiara, sottile e rada, troppo corta perchè i nostri cammelli